Credito immobiliare

Mutui, l’età dei richiedenti tra le più alte d’Italia

Nell'area toscana il valore raggiunge 44 anni e 7 mesi; la richiesta tipica è di 135.222 euro per abitazioni da quasi 208mila.

Mutui, l’età dei richiedenti tra le più alte d’Italia

Chi chiede un finanziamento per acquistare casa nella provincia di Prato ha in media 44 anni e 7 mesi. È il dato più alto tra le province toscane e uno dei valori maggiori registrati a livello nazionale, secondo l’ultima analisi sull’andamento dei mutui condotta da MutuiOnline.it.

Il confronto evidenzia una distanza significativa rispetto alle medie di riferimento: in Toscana l’età media dei richiedenti si ferma a 38 anni e 9 mesi, mentre in Italia raggiunge 40 anni e 2 mesi. L’identikit tracciato dall’osservatorio prende in considerazione anche l’importo richiesto, il valore dell’immobile da acquistare e la durata prevista per la restituzione del finanziamento.

Importi e durata dei finanziamenti

Nel territorio pratese la somma media domandata alle banche è di 135.222 euro. Il valore medio dell’abitazione collegata alla richiesta è invece di poco inferiore a 208mila euro. La durata prevista per il rimborso si attesta mediamente a 24 anni e 4 mesi.

Il quadro regionale presenta differenze rilevanti tra le varie province. A Grosseto si registra l’età media più bassa, pari a 33 anni e 4 mesi. Sul fronte della durata, i finanziamenti più lunghi risultano quelli richiesti a Siena, con una media di 30 anni, mentre a Massa Carrara si rileva il periodo più breve, pari a 21 anni e 3 mesi.

Le distanze emergono anche considerando gli importi. Massa Carrara è la provincia toscana con la richiesta media più elevata, 201.625 euro, mentre Pistoia registra il valore più contenuto, di poco superiore a 77mila euro. Per quanto riguarda gli immobili, il prezzo medio maggiore è quello rilevato a Livorno, con 433.600 euro; il più basso è invece quello di Pistoia, pari a 148.600 euro.

Tassi fissi e variabili

L’analisi prende in esame anche il costo dei mutui. A luglio il tan medio dei finanziamenti a tasso fisso con durata di 20 e 30 anni si è mantenuto stabile al 3,33 per cento. Il tasso variabile è risultato invece più basso, al 2,80 per cento.

Su un finanziamento di 140mila euro da restituire in 20 anni, la differenza tra le due formule è indicata in 38 euro al mese: la rata media sarebbe di 762 euro per il variabile e di 800 euro per il fisso. I dati descrivono quindi sia il profilo anagrafico di chi cerca casa attraverso un mutuo sia le principali caratteristiche economiche delle richieste presentate.