Il complesso culturale di Officina Giovani è tornato a disposizione della città dopo un programma di riqualificazione articolato in sette interventi. La struttura, situata nell’area degli ex Macelli, è stata interessata da opere di recupero degli edifici e degli spazi esterni, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del complesso come sede delle politiche giovanili.
Il costo complessivo dei lavori ammonta a 3.865.000 euro. Il progetto rientra nel piano di rigenerazione urbana finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi del Pnrr. Gli interventi hanno riguardato diversi blocchi dell’ex area industriale, con lavori autorizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato.
Gli interventi sugli edifici e sul piazzale
Nel dettaglio, il programma ha previsto il restauro del blocco Ex Consiag, il recupero del piccolo capannone artigianale di fronte a piazza dei Macelli e la sistemazione delle facciate e degli infissi della palazzina uffici. Sono stati inoltre recuperati gli spazi delle Ex stalle, le Ex celle frigo, destinate a diventare il foyer d’ingresso, e il magazzino sottostante.
Una parte rilevante dei lavori ha interessato il piazzale esterno, le reti fognarie e quelle di servizio. L’intervento ha comportato la demineralizzazione di circa 3.000 metri quadrati di superficie impermeabile e la realizzazione di un sistema per il recupero delle acque piovane. L’acqua raccolta può essere utilizzata per l’irrigazione delle aree verdi e per contribuire a rinfrescare l’ambiente.
Le opere hanno incluso anche nuovi laboratori artistici e spazi comuni. Sugli edifici sono stati installati impianti a ridotto consumo energetico, mentre il progetto ha puntato a conservare, e dove possibile a restituire, l’identità originaria dei luoghi. L’area è quindi nuovamente disponibile per ospitare attività rivolte ai giovani e iniziative culturali.
Il futuro delle attività
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Matteo Biffoni, l’assessora alla Pubblica istruzione Ilaria Santi, altri componenti della giunta e l’assessora regionale Cristina Manetti. Biffoni ha definito Officina Giovani una struttura di particolare valore per le politiche giovanili, sottolineando che, dopo i lavori, il complesso dispone delle condizioni necessarie per ripartire.
Secondo Manetti, la struttura rinnovata potrà diventare un punto di riferimento non soltanto per Prato, ma anche per la Toscana. L’assessora Santi ha annunciato per il 23 ottobre una festa aperta alla cittadinanza, con la partecipazione di band scolastiche e performance artistiche, per celebrare la riapertura dei nuovi spazi.