MEMORIA SPORTIVA

Ottorino Dugini, da Terranuova alla storia del Prato

Nato nel Valdarno aretino, segnò 33 volte tra il 1936 e il 1938 prima di approdare in Serie A

Ottorino Dugini, da Terranuova alla storia del Prato

Il doppio appuntamento del Prato a Terranuova Bracciolini, oggi in campionato e mercoledì in Coppa Italia, riporta alla memoria una delle figure più significative della storia biancazzurra. Da questa cittadina del Valdarno aretino partì infatti Ottorino Dugini, attaccante nato nel 1914 e protagonista con il club laniero tra il 1936 e il 1938.

In due stagioni Dugini collezionò 49 presenze e 33 reti, numeri che gli permisero di conquistare l’attenzione del calcio di vertice. Le sue prestazioni con la maglia del Prato gli valsero il passaggio in Serie A: fu acquistato dal Bari, prima di proseguire la carriera con il Napoli.

Un legame oltre il campo

La vicenda sportiva di Dugini rimase però profondamente legata a Prato. La città divenne la sua casa e il rapporto con il club non si interruppe dopo gli anni da calciatore. Nella stagione 1950-51 tornò infatti sulla panchina della prima squadra, per poi dedicarsi anche alla formazione dei giovani.

A Prato nacque inoltre il figlio Vasco Dugini, che negli anni Settanta vestì a sua volta la maglia dei lanieri. Un legame familiare e sportivo che contribuì a rafforzare il rapporto tra l’ex attaccante e l’ambiente biancazzurro, ben oltre il periodo trascorso sul campo.

I ricordi al Lungobisenzio

È soprattutto negli ultimi anni della sua vita che Dugini è rimasto nella memoria di molti sportivi pratesi. Anche dopo aver lasciato gli incarichi tecnici, continuò a frequentare il Lungobisenzio e ad assistere agli allenamenti del Prato.

Ormai anziano, arrivava allo stadio con il cappotto e il bavero spesso alzato. La sua presenza era l’occasione per ascoltare i racconti di un calcio lontano, affidati alla memoria di chi aveva vissuto direttamente una stagione importante della storia biancazzurra. Dugini è morto nel 1997, ma il suo nome resta legato ai gol segnati negli anni Trenta, al successivo approdo in Serie A e al rapporto costruito con la città di Prato.