Quarantacinque posti auto gratuiti saranno messi a disposizione dei pazienti oncologici nel parcheggio della nuova palazzina Biancalani dell’ospedale Santo Stefano di Prato. L’annuncio è stato fatto in Consiglio comunale dal vicesindaco Diego Blasi, rispondendo a un’interrogazione presentata dal consigliere di Forza Italia Gabriele Agati sui nuovi stalli a servizio della struttura.
La sosta nella nuova palazzina
Il provvedimento è il risultato del confronto avviato tra il Comune di Prato e l’Asl Toscana centro. L’obiettivo è offrire una prima risposta alle persone che devono recarsi con frequenza in ospedale per sottoporsi alle cure oncologiche e che possono sostenere costi rilevanti anche per gli spostamenti e la sosta.
Secondo quanto riferito da Blasi, al Santo Stefano si registrano circa 200 accessi giornalieri da parte dei pazienti di oncologia, distribuiti nell’arco di dodici ore. Il vicesindaco ha definito la disponibilità degli stalli una misura concreta e attesa da tempo, ringraziando l’Asl Toscana centro per la collaborazione.
Allo studio il criterio Isee
L’amministrazione comunale intende ora estendere le agevolazioni anche ad altre persone in condizioni di fragilità economica. Insieme all’Asl Toscana centro e all’assessore alle Politiche sanitarie Paolo Morello Marchese, il Comune sta valutando la possibilità di introdurre tariffe differenziate sulla base dell’Isee. La misura avrebbe l’obiettivo di evitare che i costi legati alla permanenza in ospedale diventino un ostacolo aggiuntivo nell’accesso alle cure.
La sosta gratuita è già prevista per i pazienti dializzati e per le persone con disabilità. L’ipotesi allo studio riguarderebbe quindi un ampliamento delle categorie beneficiarie, con criteri ancora da definire. La decisione dovrà essere approfondita dall’amministrazione insieme all’azienda sanitaria.
Agati ha rivendicato l’attività svolta sul tema dei parcheggi dell’ospedale e ha giudicato la gratuità destinata ai malati oncologici un primo passo positivo. Il consigliere ha però ribadito la preferenza per una sosta gratuita estesa a tutti gli utenti del Santo Stefano, annunciando che continuerà a chiedere all’Ausl interventi a tutela delle situazioni di maggiore fragilità.