Nuovi spazi

Prato, approvato il progetto del Parco centrale

L’area dell’ex Misericordia e Dolce sarà riqualificata con verde, servizi e percorsi accessibili. Gara prevista nei primi mesi del 2027.

Prato, approvato il progetto del Parco centrale

Il Comune di Prato ha approvato il progetto esecutivo del Parco centrale, l’intervento di riqualificazione previsto nel cuore del centro storico sull’area dell’ex ospedale Misericordia e Dolce. Il progetto riguarda una superficie di 30mila metri quadrati e rappresenta una delle principali opere pubbliche ancora da realizzare in città.

Il via libera è arrivato dopo la verifica degli elaborati progettuali. L’area dell’ex ospedale è entrata nel patrimonio comunale nel 2023, mentre nel 2024 era stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica. Il disegno è stato selezionato attraverso un concorso di idee promosso dall’amministrazione e vinto dal raggruppamento formato da Open Building Research Obr srl, Artelia Italia Spa e Michel Desvigne Paysagiste sarl.

Appalto da sette milioni di euro

Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione, prevista entro i primi mesi del 2027, della gara europea per l’affidamento dei lavori. La procedura seguirà il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’appalto avrà un valore di 7 milioni di euro, inserito in un quadro economico complessivo da 10,2 milioni. Di questi, 1,8 milioni arriveranno dalla Regione Toscana attraverso il finanziamento destinato alle infrastrutture verdi; la parte restante sarà coperta con risorse comunali.

Il progetto si articola in due elementi principali: l’area a verde e un padiglione coperto da una grande tettoia in acciaio, destinata a ospitare un impianto fotovoltaico non visibile dal parco. Sotto la copertura saranno realizzati due ambienti chiusi di 175 metri quadrati ciascuno, con pareti vetrate, destinati a bar e spazio multifunzionale. La zona tra i due volumi, coperta ma aperta sui lati e dotata di predisposizioni impiantistiche, potrà proseguire l’attività del bar oppure funzionare come luogo di aggregazione.

Verde, accessibilità e sicurezza

La parte destinata a parco comprenderà 453 alberi, circa 14mila arbusti e 1.250 piante di alloro lungo il perimetro. Il disegno prevede percorsi alternati a piccole superfici boscate e aree di sosta. Gli accessi saranno quattro: uno da via Carradori, attraverso le mura, uno da piazza del Collegio, uno da via Sant’Orsola e un quarto, in futuro, verso l’edificio comunale di Santa Caterina. In corrispondenza degli ingressi saranno realizzate aree di passaggio con sedute ombreggiate.

Nel corso della progettazione sono state introdotte soluzioni finalizzate a ridurre l’impatto ambientale. La pavimentazione dei percorsi, inizialmente prevista in cemento, sarà realizzata con materiale drenante. Secondo il Comune, circa il 90% delle superfici sarà permeabile e il 69% sarà costituito da aree vegetate, con effetti sulla gestione delle acque meteoriche, sul microclima e sulla biodiversità.

Il progetto è stato inoltre modificato sotto il profilo della sicurezza e della fruibilità. Diverse siepi previste nella versione iniziale sono state sostituite da alberi e gli spazi verdi sono stati ridisegnati per facilitarne la gestione e la sorvegliabilità. Il parco sarà recintato, avrà cancelli e sarà dotato di telecamere di videosorveglianza. Sono previsti anche percorsi con pendenze compatibili con la mobilità ridotta e pannelli tattili per persone non vedenti e ipovedenti.

Il sindaco Matteo Biffoni ha definito l’approvazione del progetto esecutivo un passaggio decisivo per la trasformazione dell’area dell’ex ospedale, sottolineando gli obiettivi di sicurezza, inclusione e sostenibilità. L’amministrazione guarda ora alla pubblicazione della gara e all’avvio della procedura per l’affidamento dei lavori.