Prato-Ghiviborgo si affronteranno domenica alle 15 allo stadio Lungobisenzio, nella gara valida per la quinta giornata del girone E di Serie D. I biancazzurri arrivano all’appuntamento dopo il successo di misura ottenuto contro il Sasso Marconi e occupano il primo posto in classifica, a quota 10 punti insieme al Follonica Gavorrano.
Il Ghiviborgo, invece, è ultimo in graduatoria insieme al Grassina, con un solo punto raccolto nelle prime quattro giornate. Il confronto mette quindi di fronte due squadre separate da una distanza significativa, ma il Prato è chiamato a evitare cali di concentrazione dopo il pareggio interno contro il Grassina, unica formazione capace finora di passare in vantaggio contro i lanieri.
Il momento del Ghiviborgo
La formazione lucchese ha iniziato il campionato con tre sconfitte consecutive contro Flaminia Civitacastellana, Terranuova Traiana e Follonica Gavorrano, rispettivamente per 0-2, 1-3 e 0-1. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Lucchese, il Ghiviborgo ha però conquistato il primo risultato utile della stagione nell’ultimo turno, pareggiando 1-1 in casa del Mezzolara.
I biancorossi hanno anche sfiorato la vittoria. Brugognone aveva portato avanti la squadra, ma all’87’ Larhrib ha segnato la rete del definitivo pareggio. In quell’occasione l’allenatore Marco Masi ha schierato il Ghiviborgo con il 4-3-3, affidandosi in porta allo sloveno Pertovt. La linea difensiva era composta da Halidri, Schettini, Ricci e D’Ancona, mentre a centrocampo hanno agito Cenerini, Masini ed El Hadoui. In attacco spazio a Nottoli, Brugognone e Poli.
Preparazione al Lungobisenzio
Il gruppo guidato da Masi è composto in prevalenza da giovani e ha un’età media di circa 21 anni. Il Ghiviborgo partecipa alla Serie D da dodici stagioni consecutive e in passato ha conquistato salvezze particolarmente difficili. Tra queste viene ricordata quella del 2020/21, ottenuta con l’ex tecnico del Prato Simone Venturi in panchina.
Nella stagione 2024/25, invece, la squadra lucchese ha raggiunto il miglior piazzamento della propria storia, chiudendo il campionato al quarto posto con Tommaso Bellazzini come allenatore. L’avvio dell’attuale torneo è stato più complicato, ma il pareggio contro il Mezzolara può rappresentare un punto di ripartenza.
Il Prato proseguirà la preparazione con una seduta a porte chiuse in programma oggi pomeriggio in via Firenze, mentre la rifinitura è prevista domani mattina. La sfida del Lungobisenzio metterà così alla prova la capolista contro una formazione intenzionata a invertire il proprio andamento.