Il prossimo 27 ottobre i tifosi biancazzurri celebreranno il 118° compleanno dell’Ac Prato, una ricorrenza ormai consolidata nella tradizione sportiva della città. La data, tuttavia, non coincide con una fondazione documentata: il giorno è stato adottato per convenzione e continua a essere utilizzato come riferimento ufficiale per la nascita del club.
Le origini del calcio pratese
Le radici della società risalgono al 1908, anno in cui nacque la Emilio Lunghi Prato. Sul giorno preciso della fondazione, però, le fonti non offrono certezze definitive. Nei volumi dedicati alla storia del calcio pratese, realizzati da studiosi come Giancarlo Tatti, Carlo Fontanelli, Luciano Ancillotti e Francesco Magnini, è proprio quest’ultimo a indicare una data precisa: il 1° ottobre 1908.
Anche le prime attività della squadra sono ricostruibili solo in parte. La Emilio Lunghi Prato disputava soprattutto amichevoli e confronti cittadini con l’Etruria. Una delle testimonianze giornalistiche più puntuali risale al 21 maggio 1911, quando il giornale La Patria riferì di una partita stracittadina giocata il 14 maggio tra la Emilio Lunghi Prato e la sezione calcistica dell’Etruria Prato. L’incontro terminò con il risultato di 1-1.
La data diventata tradizione
Nel corso del 1911 arrivò quindi un passaggio decisivo: la società assunse il nome di Prato Sport Club e si iscrisse al campionato di Seconda Divisione. Con l’ingresso nelle competizioni ufficiali federali, la storia del calcio pratese cominciò a lasciare tracce più definite e documentabili.
La scelta del 27 ottobre come data celebrativa si affermò invece nel 2008, in occasione del centenario del Prato. Durante il posticipo serale contro la Sangiovannese, disputato al Lungobisenzio e vinto 3-1, la società e la città festeggiarono il traguardo dei cento anni. Da allora quella ricorrenza è stata ripetuta negli anni, trasformando una data simbolica in un appuntamento fisso per il popolo biancazzurro, nonostante resti aperta la questione sull’effettivo giorno di fondazione del club.