In occasione delle due giornate di preapertura della stagione venatoria 2026-2027, previste per mercoledì 2 e domenica 6 settembre, la Polizia Locale della Provincia di Prato ha predisposto un piano di vigilanza esteso a tutto il territorio provinciale. Nei servizi saranno impegnate numerose pattuglie, affiancate dalle guardie venatorie volontarie.
L’attività sarà finalizzata a verificare il rispetto delle disposizioni che regolano l’esercizio venatorio e a garantire la sicurezza. Tra gli aspetti al centro dei controlli ci saranno le distanze previste dalla legge, la tutela delle coltivazioni agricole e la prevenzione del bracconaggio. Particolare attenzione sarà riservata anche alle possibili situazioni di pericolo connesse alla presenza di persone e abitazioni nelle aree interessate.
Le regole per il 2 e il 6 settembre
La preapertura prevede condizioni più restrittive rispetto all’apertura generale, fissata per domenica 20 settembre. Nelle due giornate iniziali sarà consentita esclusivamente la caccia da appostamento fisso o temporaneo, senza attività vagante e soltanto nell’ATC di residenza venatoria. Le specie cacciabili saranno la tortora dal collare, con un limite massimo di 10 capi, il piccione e lo storno, entrambi con un tetto di 20 capi.
Per esercitare l’attività sarà obbligatorio il tesserino venatorio digitale; quello cartaceo non potrà essere utilizzato. Le uscite saranno consentite dalle 6 alle 19 e saranno vietate nelle zone di protezione speciale. Sono inoltre previste limitazioni legate ai luoghi: piccione e tortora dal collare potranno essere prelevati nei terreni coltivati a cereali e oleoproteaginose e nelle aree circostanti entro 100 metri.
Per lo storno, invece, la caccia sarà autorizzata nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, oltre che nelle relative fasce di 100 metri. Gli stampi dello storno saranno vietati. Il piccione vivo potrà essere utilizzato soltanto negli appostamenti temporanei e per il prelievo della stessa specie.
Incontri prima dell’apertura generale
I capi di selvaggina oggetto della deroga, cioè piccione, storno e tortora dal collare, potranno essere annotati sul tesserino subito dopo il recupero e non saranno conteggiati nel cumulo. In vista dell’apertura generale, la Polizia Locale della Provincia organizzerà inoltre due incontri con i cacciatori tra il 14 e il 19 settembre: uno destinato agli operatori della piana e uno a quelli della vallata. Date e sedi saranno comunicate nei prossimi giorni.
Gli appuntamenti serviranno a illustrare le novità normative e a chiarire eventuali dubbi sulle modalità di esercizio. Il comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato, Michele Pellegrini, ha invitato i cacciatori a rispettare le regole e a prestare la massima attenzione alla sicurezza, alle distanze previste e alle coltivazioni agricole, così da prevenire pericoli e danneggiamenti.
Per informazioni o segnalazioni è possibile contattare il numero di pronto intervento della Polizia Locale della Provincia, 337 317977. Il Comune di Montemurlo ha comunicato che i tesserini venatori cartacei per la stagione 2026/2027 sono in distribuzione allo Sportello al cittadino di via Arturo Toscanini 1, negli orari indicati dall’amministrazione comunale.