Territorio fragile

Rischio allagamenti, Comune e Publiacqua preparano un piano

Coinvolti anche Ait e Genio Civile per coordinare interventi e monitoraggio durante le allerte

Rischio allagamenti, Comune e Publiacqua preparano un piano

Un’azione coordinata per affrontare in modo più rapido e strutturale le criticità nelle aree urbane maggiormente esposte al rischio idrogeologico. È questo l’obiettivo dell’incontro operativo promosso dal Comune di Prato con i vertici e i tecnici di Publiacqua, dopo i disagi provocati dai recenti fenomeni meteorologici intensi, tra cui il nubifragio del 26 luglio.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco Matteo Biffoni, il vicesindaco Diego Blasi, gli assessori Gabriele Alberti e Cristina Sanzò e i dirigenti dei settori tecnici comunali. Per il gestore del servizio idrico erano presenti il presidente Nicola Perini e alcuni tecnici dell’azienda.

Un coordinamento tra enti

Al centro del confronto c’è stata la necessità di superare i limiti legati alle singole competenze amministrative, concentrando le risorse sulle zone storicamente più fragili e soggette ad allagamenti. L’amministrazione comunale ha proposto a Publiacqua un patto per il territorio, inteso come modello di cooperazione tra gli enti coinvolti nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.

Il piano dovrebbe svilupparsi su più livelli e richiedere anche il coinvolgimento dell’Autorità Idrica Toscana e del Genio Civile. Il loro contributo, secondo quanto emerso durante l’incontro, sarebbe necessario per affrontare eventuali ostacoli normativi, coordinare i programmi e rendere più rapidi gli iter per lo sblocco delle opere.

Tra le richieste avanzate dal Comune figura inoltre la presenza di Publiacqua nel Centro operativo comunale durante le allerte meteo. L’obiettivo è garantire un monitoraggio più puntuale e aggiornato delle condizioni sul territorio, favorendo uno scambio tempestivo di informazioni tra amministrazione, gestore idrico e strutture tecniche.

La richiesta di interventi rapidi

Il sindaco Biffoni ha assicurato la disponibilità dell’amministrazione a mettere in campo le risorse necessarie, chiedendo nello stesso tempo a Publiacqua e agli altri enti la massima collaborazione. Secondo il primo cittadino, i cambiamenti nelle condizioni climatiche stanno sottoponendo le aree urbane a fenomeni sempre più intensi, mentre i residenti manifestano forte preoccupazione a ogni precipitazione.

La posizione espressa dal Comune è che non siano più sufficienti interventi frammentari o rinvii legati alla distribuzione delle competenze. Per affrontare il rischio idraulico viene indicata la necessità di una visione d’area, capace di collegare opere, risorse e procedure amministrative. In presenza di ostacoli normativi o di priorità non coincidenti tra gli enti, l’amministrazione intende promuovere ulteriori confronti per individuare soluzioni.

I tecnici, secondo quanto riferito al termine della riunione, hanno già avviato il lavoro di verifica. Un nuovo aggiornamento è previsto alla fine di settembre, quando dovrebbero essere esaminati lo stato di avanzamento delle attività e le risorse disponibili per gli interventi nelle aree a maggiore esposizione.