Pallanuoto italiana

Tabani ricorda il suo argento olimpico a Rio

Dieci anni dopo, la campionessa pratese racconta emozioni e cammino azzurro.

Tabani ricorda il suo argento olimpico a Rio

Chiara Tabani torna con la memoria alla finale olimpica disputata a Rio nel 2016, quando il Setterosa conquistò la medaglia d’argento. A distanza di dieci anni, la pallanotista pratese considera ancora attuale l’emozione di quella partita e di un percorso che portò la Nazionale fino all’ultimo atto del torneo.

Il momento decisivo arrivò il 20 agosto, con l’Italia impegnata nella sfida per l’oro contro gli Stati Uniti. Il risultato finale premiò la formazione americana, ma il secondo posto rappresentò per il gruppo azzurro un traguardo di grande rilievo, arrivato dodici anni dopo l’ultima finale olimpica disputata ad Atene nel 2004.

Il percorso con il Setterosa

All’epoca Tabani non aveva ancora compiuto 22 anni, ma aveva già assunto un ruolo importante nella squadra guidata dal commissario tecnico Fabio Conti. La giocatrice contribuì al cammino della Nazionale, confermando le qualità mostrate nei mesi precedenti con la conquista del bronzo mondiale a Kazan nel 2015 e del bronzo europeo a Belgrado nel 2016.

Nel periodo delle Olimpiadi di Rio, l’atleta vestiva ancora la maglia della Prato Waterpolo. La società sarebbe poi scomparsa, spingendola a trasferirsi in Spagna. Con il Sabadell Tabani ha vinto la Supercoppa Len, la Copa de la Reina, il campionato spagnolo e la Supercoppa. Dal 2017 al 2023 ha giocato nella Roma, aggiungendo alla propria carriera due Coppe Italia.

Dalla Spagna a Catania, fino alla Nazionale

La pallanotista è attualmente in forza all’Ekipe Orizzonte, con cui ha conquistato gli ultimi tre Scudetti. Dopo le Olimpiadi di Parigi 2024 era rimasta fuori dalle convocazioni azzurre per circa un anno. Nei mesi scorsi, però, il nuovo commissario tecnico Maurizio Mirarchi ha deciso di puntare nuovamente sulla sua esperienza e sulle sue qualità tecniche.

Tabani è così tornata a difendere i colori dell’Italia e ha preso parte anche alla fase finale della World Cup disputata a Sydney il mese scorso. A 32 anni, è considerata una delle veterane della Nazionale. Tra gli obiettivi resta anche la possibilità di partecipare alla terza Olimpiade, quella di Los Angeles 2028, un traguardo che oggi non appare irraggiungibile.