Sarà un settembre ricco di appuntamenti quello promosso in collaborazione con l’associazione La Forza di Giò, nata per sostenere la ricerca sui tumori cerebrali. Il calendario prevede iniziative sportive, momenti di formazione e occasioni per raccogliere fondi destinati alla ricerca e al reparto di neuro-oncologia dell’ospedale Meyer.
Gli appuntamenti in programma
Il primo evento si terrà il 12 settembre con Cammina e chiacchiera fra argini e viottoli, iniziativa organizzata dalla Polisportiva Andrea. La camminata sarà articolata su due percorsi, da 5 e 12 chilometri, con partenza e arrivo in via XXVII Settembre, a Iolo.
Il 24 settembre, negli spazi della Misericordia di Grignano, è previsto un incontro formativo dedicato ai tumori cerebrali nell’infanzia e nell’età evolutiva. L’appuntamento sarà rivolto all’approfondimento di una patologia che colpisce anche i pazienti più giovani e si inserisce nelle attività di informazione promosse dall’associazione.
Il momento centrale del calendario è fissato per il 26 settembre, giorno della morte di Giovanni Fuochi. L’iniziativa servirà a ricordare quello che viene indicato come il suo secondo compleanno in cielo e si svolgerà al bar in piazza a Casale. La giornata unirà il ricordo di Giovanni alla raccolta di risorse per i progetti sostenuti dall’associazione.
Ricerca e sensibilizzazione
Dopo la pausa estiva, La Forza di Giò ha ripreso le proprie attività. Monica Bigagli, madre di Giovanni e presidente dell’associazione, spiega che l’impegno non riguarda soltanto la raccolta fondi, ma comprende anche formazione e informazione sui tumori cerebrali. Secondo la presidente, la ricerca ha compiuto progressi significativi, ma il percorso per arrivare a nuove risposte resta ancora lungo.
Negli ultimi mesi, le risorse raccolte hanno consentito di finanziare cento analisi di dati tumorali, donare un oscillatore destinato alla formazione di tumoroidi e acquistare marker cellulari fluorescenti per studi in vivo. Sono attività che affiancano il sostegno al reparto di neuro-oncologia del Meyer e confermano la finalità scientifica delle iniziative organizzate sul territorio di Prato.