Dopo la gara

Zenith Prato, il pari col Fratres non spegne la fiducia

Guasti chiede pazienza: rosa ridotta e occasioni mancate pesano sul rendimento amaranto.

Zenith Prato, il pari col Fratres non spegne la fiducia

Il pareggio contro il Fratres Perignano ha lasciato un pizzico di amarezza alla Zenith Prato, soprattutto per le occasioni create e per una prestazione che, secondo l’allenatore Davide Guasti, avrebbe meritato una ricompensa maggiore. Il tecnico non rimprovera nulla ai suoi giocatori sul piano dell’atteggiamento e invita la squadra a proseguire il lavoro con la stessa applicazione.

«Non ho niente da dire ai ragazzi dal punto di vista della prestazione. Dobbiamo solo continuare a lavorare così: prima o poi arriveranno anche sul campo i risultati che ci meritiamo», ha spiegato Guasti analizzando la sfida. A pesare, nella sua valutazione, è soltanto il risultato finale, maturato al termine di una partita nella quale la formazione pratese ha costruito diverse opportunità senza riuscire a conquistare l’intera posta in palio.

La lettura di Guasti

Nel primo tempo, secondo l’allenatore, la Zenith ha prodotto quattro o cinque occasioni nitide attraverso il gioco, concedendo agli avversari un solo tiro pericoloso. Il Fratres Perignano ha colpito un palo, ma Guasti ha definito l’episodio casuale. La squadra pratese non è quindi riuscita a concretizzare la mole di gioco costruita nella prima parte dell’incontro.

Nella ripresa gli ospiti, o comunque gli avversari della formazione amaranto, sono passati subito in vantaggio approfittando di una disattenzione difensiva. La Zenith ha però reagito immediatamente, trovando la forza per rimettere in equilibrio la partita. Per Guasti, la reazione rappresenta un elemento positivo, anche se resta il rammarico per non aver trasformato in una vittoria una prestazione ritenuta convincente.

Con il nuovo pareggio, la prima squadra di via del Purgatorio sale a sei punti nel girone A di Eccellenza e rimane nelle zone medio-basse della classifica. La squadra mantiene comunque una distanza relativamente sicura dall’ultima posizione, occupata dal Fratres Perignano e dalla Larcianese. Guasti ha sottolineato anche il valore degli avversari, ritenendo che il Fratres non meriti l’attuale posizione e possa risalire la graduatoria grazie alla presenza di giocatori importanti.

Il problema degli indisponibili

Il tecnico ha indicato negli infortuni uno dei fattori che rendono più difficile la gestione delle partite. L’assenza di diversi elementi limita infatti le possibilità di intervenire con i cambi e di modificare gli equilibri durante il gioco. «Dobbiamo aver pazienza, aspettare di recuperare i tanti elementi che non abbiamo in rosa», ha concluso Guasti, ribadendo la necessità di attendere il rientro degli indisponibili per ampliare le soluzioni a disposizione.