Tre giovani pratesi sono stati arrestati con l’accusa di avere danneggiato alcune automobili parcheggiate all’aeroporto internazionale di Malta. Il fermo è scattato nella serata di giovedì 20 agosto, dopo gli accertamenti svolti dalle autorità sull’episodio.
Secondo quanto riportato dai giornali locali, il raid avrebbe coinvolto sei ragazzi, due dei quali minorenni. Le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dello scalo avrebbero permesso di ricostruire i movimenti del gruppo e di individuare i presunti responsabili dei danneggiamenti.
Le immagini della videosorveglianza
Nel filmato, diffuso sui social dal vicesindaco di Swieqi, alcuni giovani si avvicinano a un’auto parcheggiata e la danneggiano. La stessa modalità, secondo la ricostruzione riportata, sarebbe stata ripetuta ai danni di altre tre vetture. Il video costituisce uno degli elementi attraverso i quali le autorità hanno ricostruito l’accaduto.
Dopo le verifiche di rito, tre ragazzi sono stati rilasciati, mentre gli altri tre, tutti originari di Prato secondo le informazioni disponibili, dovranno comparire davanti a un giudice per rispondere delle loro azioni. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle eventuali conseguenze riportate dalle automobili o sull’entità dei danni.
Il richiamo al rispetto delle regole
Il vicesindaco ha collegato l’episodio alla presenza di numerosi giovani che scelgono Malta per le vacanze, ritenendo di poter contare su controlli meno stringenti in caso di comportamenti illegali. Nel messaggio pubblicato insieme al filmato ha ribadito che i visitatori sono i benvenuti, ma devono rispettare leggi e regole.
La vicenda è stata ripresa dalla stampa locale mentre proseguono gli adempimenti giudiziari nei confronti dei tre arrestati. Sarà ora il giudice a valutare la posizione dei giovani e le contestazioni legate ai danneggiamenti avvenuti nell’area di sosta dell’aeroporto.