Voci femminili

La Resistenza delle donne al centro del Festival della Pace

Cerimonia, volume storico, apericena e reading musicale compongono l’apertura: in programma testimonianze, canti e memorie dell’epoca.

La Resistenza delle donne al centro del Festival della Pace

Saranno le donne della Resistenza le protagoniste della giornata inaugurale della terza edizione del Festival della Pace di Vaiano. Il primo appuntamento è previsto giovedì 10 settembre, nell’82esimo anniversario della Liberazione del paese dall’occupazione nazista e fascista. La rassegna, promossa dal Comune di Vaiano insieme alla Fondazione Cdse e ad Anpi Vaiano, proseguirà fino al 17 ottobre con iniziative dedicate alla memoria e alla storia del territorio.

Il programma si aprirà alle 17.30 al Monumento ai caduti di tutte le guerre, in via Braga, con la commemorazione ufficiale e la deposizione della corona. Alla cerimonia interverranno la sindaca Vivarelli e la presidente di Anpi Vaiano, Luciana Brandi. L’iniziativa intende richiamare il contributo svolto dalle donne durante la lotta di Liberazione: trasporto di messaggi, assistenza ai feriti, sostegno agli scioperi e, in alcuni casi, partecipazione diretta alla lotta armata.

Storie raccolte negli archivi

Alle 18, nel Salone consiliare del Palazzo comunale, sarà presentato il volume Resistenze, femminile plurale. Storie di donne in Toscana, curato da Francesca Cavarocchi su progetto della Rete toscana degli Istituti della Resistenza e coordinato da Ilaria Cansella. La curatrice dialogherà con Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione Cdse.

La pubblicazione raccoglie cinquanta profili biografici, cinque per ciascuna provincia toscana, ricostruiti attraverso documenti conservati negli archivi. Il volume restituisce la varietà dei ruoli assunti dalle donne durante la Liberazione, superando la rappresentazione più consueta della staffetta partigiana e mettendo in evidenza esperienze personali, impegno sociale e percorsi spesso rimasti ai margini della memoria pubblica. Al progetto hanno collaborato UPI Toscana, Consiglio regionale toscano, Commissione pari opportunità della Regione Toscana e Università degli studi di Firenze.

Il reading alla Badia

La giornata proseguirà alle 19.30 con un apericena gratuito alla casa del popolo, circolo Arci G. Rossi, in via Braga. La prenotazione è obbligatoria al numero 0574 989136. Alle 21, alla Badia di Vaiano, in piazza Firenzuola, è previsto il reading musicale Eppure era bella la sera, prodotto da Teatro Metropopolare. La partecipazione allo spettacolo è gratuita.

La drammaturgia e la regia sono di Livia Gionfrida, in scena con Giulia Aiazzi. Simone Faraoni accompagnerà il reading alla fisarmonica e con la voce, mentre l’organizzazione è affidata a Carlotta Tilli. Nato da una ricerca avviata nel 2019 a partire da diari e testimonianze, lo spettacolo racconta le esperienze femminili durante la Resistenza italiana e il ruolo assunto nella società dell’epoca. Le interpreti attraversano memorie e vicende personali accompagnate dai canti della tradizione partigiana, mostrando il confronto con l’occupazione, il fascismo, i pregiudizi e le discriminazioni.

L’iniziativa ha il patrocinio della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato. Teatro Metropopolare, progetto ideato da Gionfrida nel 2006 e attivo a Prato dal 2007, svolge attività di produzione e formazione teatrale, con attenzione ai contesti di confine e al contrasto degli stereotipi di genere. Dal 2008 è presente anche nella Casa circondariale della Dogaia con un progetto di residenza artistica. In caso di maltempo, il reading sarà trasferito nei locali della casa del popolo. Il programma completo del Festival è disponibile sui siti del Comune di Vaiano e della Fondazione Cdse.