Disinfestazione precauzionale in alcune aree del centro di Vaiano dopo la segnalazione dell’Asl Toscana Centro relativa a un caso di dengue. La sindaca Francesca Vivarelli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone l’intervento a partire dalle 6 di venerdì 4 settembre.
La persona colpita non risiede nel comune e ha soggiornato a Vaiano soltanto per due pomeriggi, il 31 agosto e il 1° settembre, indicativamente dalle 14.30 alle 19.30. L’operazione è stata richiesta dall’azienda sanitaria con l’obiettivo di ridurre rapidamente la presenza della zanzara tigre nell’area interessata e abbassare ulteriormente il già remoto rischio di trasmissione locale della malattia.
Le aree interessate
I trattamenti riguarderanno spazi pubblici e privati compresi in un raggio di circa 200 metri dal luogo in cui la persona ha soggiornato. Sono previsti interventi contro le zanzare adulte e le larve, oltre alla ricerca e alla rimozione dei possibili focolai larvali attraverso controlli porta a porta.
Le strade coinvolte, in tutto o in parte, sono via Giulio Braga, via Giordano Bruno, via dei Tessitori, via dei Cannellai, la SR325, via Michelangelo Buonarroti, vicolo del Salice, via Vannoni, via Corona, piazza del Comune, via di Ricavo, via Giubilei, via Dante Alighieri, via Nuova per Schignano, via Francolini, via Guglielmo Vitali, via Garibaldi di Sopra, via Garibaldi, piazza I Maggio, via Attilio Spano, via Gramsci, via Caduti di Nassirya, via degli Artigiani, via del Lavoro, via Arte della Lana, via del Fosso, via Felice Cavallotti e via del Migliano. Per alcune vie l’ordinanza indica soltanto determinati tratti e numeri civici.
Le indicazioni per i residenti
Durante il trattamento, gli abitanti delle zone interessate dovranno restare in casa con porte e finestre chiuse, spegnere gli impianti di ricambio dell’aria, tenere al chiuso gli animali domestici e non stendere i panni all’esterno. Sarà necessario proteggere ciotole e abbeveratoi, segnalare agli operatori orti o vasche con pesci e tartarughe e raccogliere la frutta e la verdura presenti all’aperto, oppure coprire le piante.
Gli addetti dovranno poter entrare anche in cortili, giardini e terrazze private per eseguire i trattamenti e rimuovere eventuali focolai larvali. Dopo l’operazione, giochi, mobili e altri oggetti rimasti all’esterno dovranno essere puliti usando guanti. La frutta e la verdura eventualmente irrorate potranno essere consumate soltanto dopo 15 giorni, previo lavaggio accurato; la frutta dovrà essere anche sbucciata.
La sindaca ha definito l’intervento una misura richiesta dall’Asl e finalizzata a contenere il rischio, invitando la popolazione a collaborare e a seguire le istruzioni degli operatori. In caso di pioggia, i trattamenti saranno rinviati alla prima giornata utile.