Sicurezza urbana

Allarme vicino alle scuole di San Niccolò: genitori in apprensione

Richiesta di vigilanza tra due piazze frequentate quotidianamente da bambini e ragazzi durante l’uscita dagli istituti

Allarme vicino alle scuole di San Niccolò: genitori in apprensione

Preoccupazione tra le famiglie degli studenti di San Niccolò, a Prato, per la presenza segnalata di un uomo che sarebbe stato visto mentre faceva uso di sostanze stupefacenti nelle ore di uscita dagli istituti scolastici. Secondo quanto riferito dai genitori, l’episodio si sarebbe verificato in una zona frequentata ogni giorno da bambini e ragazzi.

Le famiglie hanno segnalato la situazione alla polizia e hanno avviato una raccolta di segnalazioni per chiedere al Comune l’attivazione di un servizio di sorveglianza attiva. La persona indicata si sposterebbe tra piazza San Niccolò e piazza del Collegio, dove si trova il Convitto Cicognini. Si tratta di due aree caratterizzate da una significativa presenza scolastica.

La richiesta di verifiche

Nelle piazze transitano quotidianamente minori diretti agli istituti della zona, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori. Proprio la vicinanza alle scuole ha spinto i genitori a chiedere che le segnalazioni vengano accertate e che siano valutate eventuali misure per aumentare la presenza di controllo nell’area.

A farsi portavoce delle preoccupazioni è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Rocco Rizzo, che ha chiesto all’amministrazione se sia a conoscenza della situazione e se siano già stati effettuati sopralluoghi o coinvolti gli organi competenti. Il consigliere ha sottolineato la necessità di verificare quanto riferito dalle famiglie, senza dare per accertati i comportamenti segnalati.

Il possibile coinvolgimento dei servizi

Rizzo ritiene inoltre che, qualora venisse confermata una situazione di dipendenza, possano essere coinvolti anche i servizi sociali e sanitari. L’obiettivo indicato è affrontare il problema attraverso gli strumenti ritenuti più adeguati, insieme alle forze dell’ordine e agli altri soggetti competenti.

Non possiamo permetterci che le famiglie debbano vivere con la preoccupazione di ciò che può accadere nelle immediate vicinanze di una scuola, sostiene il consigliere, chiedendo all’amministrazione di chiarire quali provvedimenti intenda adottare. La richiesta è di restituire alle piazze una fruizione sicura per residenti, studenti e famiglie, dando una risposta alle segnalazioni raccolte. La vicenda è riportata nell’edizione locale di Prato del 18 settembre 2026.