Patrimonio comunale

Prato, nuovo avviso per gestire l’Antico Caffè delle Logge

La procedura riguarda locali demaniali tutelati: durata quinquennale e base economica oltre l’imposta.

Prato, nuovo avviso per gestire l’Antico Caffè delle Logge

Il Comune di Prato ha pubblicato un avviso di evidenza pubblica per individuare il soggetto a cui affidare in concessione l’Antico Caffè delle Logge, ospitato nei locali di piazza del Comune, all’angolo con via Ricasoli. L’obiettivo dell’amministrazione è definire una nuova gestione ordinaria per assicurare la piena fruibilità dello storico esercizio.

La concessione avrà una durata di cinque anni. Il canone annuo è stato stimato in un importo minimo di 46.452,96 euro oltre Iva; il valore definitivo sarà stabilito al termine della procedura, sulla base degli esiti della selezione. L’avviso indica i requisiti richiesti ai partecipanti, la documentazione da presentare e i criteri che saranno utilizzati per valutare le proposte.

La gestione dei locali comunali

I locali appartengono al demanio comunale e sono sottoposti alla tutela prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Per procedere con la nuova concessione, l’amministrazione ha inoltre ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, arrivata il 14 settembre.

La precedente concessione era scaduta il 27 settembre 2025. Dopo quella scadenza, il Comune ha fatto ricorso a due affidamenti temporanei: il primo contratto è stato sottoscritto nel novembre 2025, mentre il secondo è stato firmato nell’aprile 2026. La nuova procedura punta ora a superare la fase provvisoria e a individuare un gestore con un incarico della durata prevista dall’avviso.

Le condizioni dell’avviso

Secondo quanto riportato nella determina, l’assegnazione dovrebbe contribuire anche alla riqualificazione e rivitalizzazione del centro storico. Il Comune si riserva la possibilità di procedere comunque all’affidamento anche nel caso in cui venga presentata una sola domanda, a condizione che la proposta sia ritenuta valida e coerente con le proprie esigenze.

La procedura riguarda quindi uno spazio di proprietà pubblica collocato in uno dei punti centrali della città e soggetto a vincoli di tutela. La selezione sarà definita sulla base dei requisiti e dei criteri indicati nell’avviso di evidenza pubblica.