Il Comune di Poggio a Caiano ha presentato il progetto di recupero del Pala Pacetti di via Galilei, chiuso per inagibilità dall’agosto 2023. L’intervento, finanziato con quasi 3,5 milioni di euro, prevede due lotti e l’avvio del primo a dicembre. La conclusione è prevista, salvo imprevisti, entro la primavera del 2028.
La struttura era stata chiusa dal sindaco Riccardo Palandri dopo la verifica dell’assenza delle certificazioni necessarie. Il primo cittadino ha spiegato che la decisione era stata assunta dando priorità alla sicurezza e che il reperimento delle risorse non è stato semplice, considerato l’importo complessivo dell’operazione. Il finanziamento comprende 1,4 milioni dalla Regione Toscana e circa 2 milioni del Gse. Per la quota legata al secondo stanziamento, l’amministrazione intende inoltre partecipare al bando Sport e periferie e mantenere i contatti con il ministero dello Sport.
Un nuovo spazio per lo sport
Il progetto interessa circa 7mila metri quadrati e prevede la riqualificazione completa dell’impianto. L’80% della struttura sarà demolito per ampliare il campo da gioco, con la ricostruzione del corpo centrale che ospita l’area sportiva e le tribune. Il nuovo edificio sarà progettato per consentire l’omologazione, secondo le normative del Coni, per pallavolo, pallamano, pallacanestro, calcio a cinque e altre discipline.
La tribuna avrà una capienza di 200 spettatori, con posti riservati alle persone con disabilità, un ascensore e un accesso dedicato. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere il Pala Pacetti disponibile anche alle società sportive della provincia di Prato e trasformarlo in un luogo di aggregazione per i ragazzi. Nel progetto sono inclusi un bar, un parco e una piazza coperta; viene valutata anche la possibilità di inserire un cinema.
Efficienza energetica e spazi aperti
Il progettista Luca Erbaggio ha illustrato un impianto moderno, sicuro e accessibile, pensato per ospitare più discipline e per diventare un punto di riferimento anche oltre i confini comunali. Le superfici vetrate, il verde pensile e il collegamento tra gli spazi interni ed esterni dovrebbero caratterizzare il nuovo edificio, mentre il parco e la piazza coperta potranno essere utilizzati anche al di fuori degli orari delle attività sportive.
Il palazzetto sarà progettato secondo i requisiti degli edifici a energia quasi zero. Sono previsti un impianto fotovoltaico in copertura, pompe di calore, ventilazione meccanica controllata con recupero del calore, illuminazione a led e il recupero delle acque piovane per l’irrigazione delle aree verdi. Le soluzioni indicate puntano a contenere i consumi e l’impatto ambientale nel lungo periodo.
Durante i tre anni di chiusura, le associazioni sportive hanno utilizzato una tendostruttura predisposta per ridurre i disagi. Nel frattempo il Comune ha rinnovato la palestra di via Giotto e il campo sportivo Martini. Il progetto è stato accolto positivamente anche dal Coni, che ha sottolineato le possibili ricadute dell’intervento sul territorio. La consigliera regionale Chiara La Porta e l’onorevole Erica Mazzetti hanno rivendicato il sostegno politico e istituzionale alla ricerca delle risorse necessarie.