Trasferta toscana

Dragons Prato, sfida a Grosseto per trovare continuità

I rossoblù affrontano una neopromossa: entrambe le formazioni hanno quattro punti, mentre resta aperto il nodo degli impianti.

Dragons Prato, sfida a Grosseto per trovare continuità

Dare seguito alla vittoria conquistata al supplementare contro Lerici e provare a sbloccare il rendimento lontano da casa. Sono questi gli obiettivi dei Dragons Prato, attesi oggi alle 18 sul parquet del Grosseto, al palazzetto di viale Austria. La formazione pratese cerca così una conferma dopo il successo dell’ultimo turno e il primo risultato utile costruito attraverso una partita risolta ai tempi supplementari.

La gara si annuncia complessa per il gruppo guidato da Edoardo Banchelli. Il Grosseto è una squadra neopromossa, ma ha già raccolto indicazioni positive e dimostrato di poter competere nella categoria. Le due formazioni arrivano all’appuntamento appaiate in classifica a quota quattro punti, elemento che rende il confronto particolarmente significativo per entrambe.

Il tecnico: campo difficile

Banchelli considera quella di Grosseto una trasferta difficile, su un campo dove anche altre squadre hanno incontrato ostacoli. Il tecnico rossoblù ha sottolineato il valore degli avversari, ricordando in particolare la partita disputata contro Pino, nella quale i padroni di casa hanno condotto a lungo prima di conquistare i due punti. Per i Dragons sarà quindi necessario mantenere attenzione e continuità durante tutto l’incontro.

La richiesta dell’allenatore ai propri giocatori è di proseguire il percorso di crescita già evidenziato contro Lerici e di trasformare il rendimento mostrato in casa in una prestazione efficace anche lontano dal proprio parquet. L’obiettivo è ottenere il primo risultato positivo in trasferta e dare maggiore equilibrio al cammino della squadra, sfruttando il confronto diretto con una formazione che condivide la stessa quota in classifica.

La questione degli impianti

In casa Dragons resta inoltre aperto il tema degli spazi destinati all’attività sportiva. Il presidente Amerighi ha fatto il punto sulle difficoltà organizzative legate alla carenza di strutture disponibili, una situazione che coinvolge la gestione quotidiana degli allenamenti e delle attività della società.

La dirigenza ha incontrato l’assessore comunale Enrico Romei, dal quale è arrivata l’indicazione che il nuovo impianto di San Paolo dovrebbe essere disponibile entro la fine del 2026. La struttura potrebbe permettere di ampliare gli spazi a disposizione e migliorare l’organizzazione. Nel frattempo, Amerighi ha chiesto pazienza a famiglie e tesserati, assicurando l’impegno della società per limitare i disagi e individuare soluzioni organizzative adeguate.