Andare a rendere omaggio ai propri cari e trovare la tomba spogliata degli oggetti lasciati pochi giorni prima. È quanto viene segnalato al cimitero della Rocca, a Montemurlo, dove da almeno tre giorni si susseguono denunce di sottrazioni dalle tombe.
Gli episodi si verificano in un periodo di particolare affluenza, quello legato alla commemorazione dei defunti, quando numerose persone si recano al camposanto per portare fiori e ricordare i familiari scomparsi. Le testimonianze sono state raccolte anche sulla pagina Facebook Sei di Montemurlo se…, dalla quale sono state tratte le immagini.
Le testimonianze dei familiari
Nel lungo elenco di segnalazioni compaiono fiori, piante e portavasi, ma anche statuette e altri oggetti decorativi sistemati sulle tombe. Tra gli articoli scomparsi vengono indicati anche i lumini, dai modelli più costosi in ceramica fino alle semplici lampade in plastica dal valore di un euro.
Secondo i racconti pubblicati, non sarebbe stata fatta distinzione tra oggetti di maggiore valore e piccoli omaggi lasciati dai familiari. La scoperta ha trasformato la visita al camposanto in una spiacevole sorpresa e suscitato indignazione e rabbia tra le persone coinvolte.
La richiesta di maggiori controlli
Nei commenti alla pagina social, diversi cittadini hanno espresso amarezza per quanto accaduto e condannato il gesto. Oltre alla rabbia, emerge la richiesta di interventi per evitare che gli episodi possano ripetersi all’interno dell’area cimiteriale.
Tra le proposte avanzate figurano l’installazione di telecamere di videosorveglianza e un rafforzamento della vigilanza. Al momento, nel testo delle segnalazioni, non vengono indicati responsabili né eventuali sviluppi investigativi.