Indagine sanitaria

Prato, autopsia sul 94enne morto nella Rsa Casa Serena

Nove ospiti e quattro lavoratori hanno accusato disturbi: si valuta un contagio alimentare o virale

Prato, autopsia sul 94enne morto nella Rsa Casa Serena

La Procura di Prato ha disposto l’autopsia sul corpo di un ospite di 94 anni deceduto nella Rsa Casa Serena, nella zona di Mezzana. L’anziano, già affetto da gravi patologie, è andato incontro a un arresto cardiocircolatorio nella notte tra il 3 e il 4 novembre. Nonostante l’intervento delle infermiere, non è stato possibile salvarlo.

Il decesso si è verificato mentre nella struttura erano stati segnalati disturbi intestinali tra gli ospiti. In totale, nove anziani sono stati colpiti da malori gastrointestinali e alcuni sono stati trasferiti in ospedale. Sintomi simili sono stati accusati anche da quattro dipendenti sui 35 in servizio nella residenza.

Gli accertamenti nella struttura

Le prime verifiche sono state condotte dai tecnici della Asl e dai carabinieri del Nas, intervenuti per un sopralluogo nella Rsa. Tra le ipotesi considerate c’è una possibile tossinfezione alimentare legata alla scarsa pulizia delle verdure consumate dagli ospiti. Al momento, tuttavia, non è stata stabilita una relazione tra i disturbi intestinali e la morte dell’anziano.

Gli altri degenti ricoverati in ospedale sono stati sottoposti a esami colturali per individuare l’eventuale presenza di un’infezione batterica. Resta da chiarire se i malori siano stati provocati da alimenti contaminati oppure da un virus influenzale. I risultati delle analisi saranno valutati insieme agli esiti dell’esame autoptico.

L’ipotesi di omicidio colposo

Per fare luce sulle cause del decesso, la Procura conferirà l’incarico al medico legale Stefano Pierotti. Gli inquirenti, in questa fase, procedono per omicidio colposo in relazione alla morte dell’ospite. L’ipotesi di reato è al momento provvisoria e gli accertamenti dovranno stabilire se vi siano responsabilità nella gestione della struttura o nella preparazione degli alimenti.

La ricostruzione definitiva dipenderà dai risultati dell’autopsia e dagli esami eseguiti sugli ospiti colpiti dai disturbi. Fino alla conclusione degli accertamenti non è quindi possibile stabilire se il decesso sia collegato alla sospetta intossicazione intestinale registrata nella residenza.