Sono cinque gli interventi finanziati o cofinanziati dal PNRR sui quali la minoranza del Comune di Montemurlo chiede un confronto con l’amministrazione. Al centro della richiesta ci sono l’asilo nido di via Venezia, la Ciclovia del Sole, il Teatro di Oste, il Centro polifunzionale per le famiglie di via Deledda e la scuola dell’infanzia Morecci.
I consiglieri Antonio Matteo Meoni, Rudj Baglioni e Barbara Di Mastrorocco di Fratelli d’Italia e Lorenzo Marchi di Forza Italia hanno chiesto un incontro al sindaco Simone Calamai, all’assessore Vignoli e agli uffici comunali competenti. L’obiettivo è fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, sui tempi previsti e sulle eventuali difficoltà emerse durante la realizzazione.
Tempi, varianti e spese
La minoranza vuole conoscere, per ciascuna delle cinque opere, la situazione aggiornata dei cantieri, le date previste per la conclusione e l’apertura al pubblico e gli eventuali scostamenti rispetto ai cronoprogrammi iniziali. Tra gli elementi richiesti figurano anche le varianti approvate, le modifiche intervenute sui costi e lo stato dei pagamenti.
Particolare attenzione viene riservata alle conseguenze economiche di eventuali ritardi rispetto alle scadenze collegate ai finanziamenti europei. I consiglieri chiedono di sapere quanto era stato previsto inizialmente, quanto è già stato speso, se si siano verificati maggiori costi e se il Comune debba reperire ulteriori risorse per completare gli interventi.
La documentazione richiesta comprende inoltre i cronoprogrammi aggiornati, i quadri economici, gli stati di avanzamento dei lavori, le eventuali contestazioni o riserve presentate dalle imprese e le prossime scadenze amministrative. L’intento, spiegano i rappresentanti dell’opposizione, è disporre di un quadro preciso sulla gestione dei cantieri e sulle prospettive delle opere.
Il rispetto degli obiettivi PNRR
Secondo Meoni, capogruppo di Fratelli d’Italia, non è sufficiente conoscere soltanto la data prevista per la conclusione di un’opera. La minoranza chiede di verificare quali ritardi siano stati accumulati e quali conseguenze possano ricadere sulle casse comunali nel caso in cui non vengano rispettate le scadenze.
Un capitolo specifico riguarda la rendicontazione e il raggiungimento degli obiettivi fissati dai finanziamenti. I consiglieri vogliono sapere se gli adempimenti procedano secondo programma, se siano presenti criticità e se esista il rischio concreto di perdere risorse o di sostenere costi aggiuntivi.
Per la minoranza, le cinque opere incidono direttamente sulla qualità dei servizi e sul futuro della comunità di Montemurlo. L’incontro richiesto dovrà quindi chiarire quando gli interventi saranno realmente disponibili per i cittadini, quale sia il loro stato effettivo e se i ritardi abbiano già prodotto o possano produrre ulteriori oneri per il Comune.