Legami educativi

A Prato, alla De André i bambini contro la violenza

Il progetto sostiene La Nara e coinvolge gli ospiti della Rsa Santa Maria della Pietà.

A Prato, alla De André i bambini contro la violenza

Alla scuola primaria De André di Prato, la riflessione sulla violenza contro le donne è stata affidata alla voce degli alunni. Genitori e insegnanti hanno scelto un linguaggio semplice e diretto, quello della musica, per affrontare temi come il rispetto, l’accoglienza, le differenze e la forza che nasce dalla capacità di stare insieme.

Al centro della giornata c’è stata la canzone Insieme è magia, il cui ritornello racconta come la collaborazione possa trasformare le difficoltà in occasioni di incontro. Il messaggio è stato rivolto ai bambini attraverso parole comprensibili, ma collegate a una realtà concreta: quella dei minori costretti a lasciare la propria casa insieme alle madri che cercano di allontanarsi da situazioni di violenza.

Un sostegno al centro antiviolenza

La giornata non si è limitata alla sensibilizzazione. La scuola ha scelto di sostenere il centro antiviolenza La Nara attraverso l’acquisto delle coperte realizzate dall’associazione Viva Vittoria. L’iniziativa è cominciata il 22 marzo e terminerà con una festa prevista alla fine di ottobre.

Il progetto richiama anche le difficoltà affrontate dai bambini che, insieme alle loro madri, devono ricominciare la propria vita in un contesto diverso, lasciando alle spalle la casa, gli oggetti personali, gli amici e i compagni di scuola. Per questo, il percorso scolastico ha messo al centro non soltanto il rifiuto della violenza, ma anche il valore dell’accoglienza e della rete di sostegno.

L’incontro tra generazioni

Alla giornata ha partecipato il sindaco Matteo Biffoni, insieme ad alcuni ospiti della Rsa Santa Maria della Pietà. Gli anziani della struttura erano stati adottati l’anno precedente da una classe quarta della scuola, dando vita a un percorso di incontro tra generazioni e di inclusione.

L’esperienza ha così collegato la riflessione sulla violenza di genere alla costruzione di relazioni nella comunità. Accogliere, secondo il messaggio affidato alla canzone, significa creare rapporti tra persone diverse per età e storia, favorendo la vicinanza e trasformando paure e differenze in occasioni di dialogo.