Un piano straordinario e continuativo di disinfestazione contro la proliferazione delle zanzare, esteso dai mesi primaverili fino all’autunno, è al centro della mozione presentata dal consigliere comunale Claudio Belgiorno, esponente della Lista Civica Belgiorno – Futuro Nazionale. La proposta nasce dopo i casi di febbre Dengue registrati nel territorio di Prato nei mesi di agosto e settembre e segnalati dall’Azienda USL Toscana Centro.
Il documento chiede al sindaco e alla giunta di predisporre un programma di interventi indicativamente da aprile a novembre, con un’intensificazione nelle fasi considerate più critiche, in particolare agosto e settembre. L’obiettivo indicato è ridurre la densità delle zanzare e prevenire la formazione di nuovi focolai, superando un modello basato esclusivamente sulle operazioni effettuate dopo la segnalazione di un caso.
Monitoraggio prima delle emergenze
La mozione propone di rafforzare la collaborazione tra l’amministrazione, l’Azienda USL Toscana Centro e Arpat. Tra le ipotesi contenute nel documento figurano un protocollo rapido di intervento e un sistema di monitoraggio entomologico preventivo, per consentire di individuare con maggiore tempestività la presenza del vettore e attivare le misure necessarie prima che eventuali casi sospetti o confermati di arbovirosi possano determinare una diffusione più ampia.
Secondo Belgiorno, la presenza della zanzara tigre non sarebbe più circoscritta ai mesi estivi. Le temperature più elevate e il prolungamento della stagione calda, sostiene il consigliere, favorirebbero la permanenza del vettore dalla primavera fino al tardo autunno. Da qui la richiesta di una programmazione stabile, capillare e continuativa, con interventi anticipati rispetto all’insorgere dell’emergenza.
Sostenibilità e informazione
Particolare attenzione viene riservata anche alla sostenibilità ambientale delle operazioni. La proposta prevede l’utilizzo, nelle aree pubbliche, nei parchi, nei cimiteri e nei complessi scolastici, di preparati certificati ecocompatibili e privi di persistenza tossica. La scelta dovrebbe accompagnare le attività di contrasto alla proliferazione delle zanzare con misure compatibili con la tutela degli spazi frequentati dalla popolazione.
La mozione include infine una campagna straordinaria di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini. L’iniziativa dovrebbe fornire indicazioni sulle pratiche corrette da adottare nelle aree private, a partire dall’eliminazione dei ristagni d’acqua, e contempla anche la possibilità di distribuire kit larvicidi per limitare la proliferazione della zanzara tigre. La proposta sarà ora sottoposta all’esame degli organi comunali competenti.