Inclusione

A Tavola il centro di ippoterapia si ferma per la manutenzione

Nel primo semestre 2026 finanziate 340 ore senza costi per oltre 60 giovani e 50 partecipazioni ai percorsi collettivi.

A Tavola il centro di ippoterapia si ferma per la manutenzione

Il centro di ippoterapia della Fondazione Fabrizio Moretti, a Tavola, sospenderà le attività per tutto il mese di ottobre. La pausa è stata programmata per consentire alcuni interventi di manutenzione della struttura e viene descritta dalla Fondazione come una misura necessaria per mantenere gli spazi sicuri, funzionali e adeguati alle attività rivolte alle persone fragili.

Durante la sospensione, l’équipe resterà a disposizione delle famiglie per fornire supporto, valutare le esigenze dei partecipanti e accompagnare chi desidera iniziare o proseguire un percorso, in attesa della ripresa delle attività. La programmazione si rivolge soprattutto a bambini e ragazzi con disabilità o in condizioni di fragilità.

I numeri del primo semestre

Nei primi sei mesi del 2026 la Fondazione ha finanziato circa 340 ore gratuite di ippoterapia. Quasi 150 ore sono state dedicate a lezioni individuali, che hanno coinvolto più di 60 ragazzi. Altre 40 attività sono state organizzate nell’ambito dei quattro cicli del progetto Un cavallo per amico, per un totale di 190 ore e 50 partecipazioni.

I percorsi individuali, spiega il presidente del consiglio di amministrazione Gabriele Caioni, sono stati costruiti tenendo conto dei tempi, delle esigenze e delle possibilità di ciascun partecipante. Gli obiettivi indicati sono il rafforzamento dell’autonomia, della fiducia e delle capacità relazionali, oltre alla continuità educativa.

Investimenti e prossimi progetti

Per le attività realizzate nell’anno scolastico 2025-2026 la Fondazione ha investito quasi 40mila euro, con un aumento rispetto all’anno precedente. A questa somma si aggiungono altri 6mila euro destinati alla formazione specialistica. L’organizzazione considera il rapporto con il cavallo uno strumento di crescita, inclusione e benessere per i più giovani e per le persone che vivono situazioni di fragilità.

Caioni ha inoltre ringraziato Artax per la collaborazione fornita alle attività svolte finora. Per il prossimo anno la Fondazione sta lavorando a nuovi progetti dedicati all’inclusione e alle fragilità, con l’obiettivo di ampliare l’offerta destinata a bambini, ragazzi, famiglie e altre persone in condizioni di bisogno.

La nuova fase della programmazione dovrebbe prevedere una diversa organizzazione dei percorsi, con attenzione alla qualità, alle competenze professionali, al benessere animale e alla compatibilità delle attività con le esigenze individuali. Gli interventi di ottobre vengono quindi presentati come un passaggio per garantire una struttura più curata, sicura e accogliente per partecipanti, famiglie e operatori.