Furia dei tifosi

Caos abbonamenti per l’AC Prato, tifosi infuriati dopo il blocco della prelazione

La società chiarisce che l'aumento della capienza a 3mila posti è in attesa di approvazione.

Caos abbonamenti per l’AC Prato, tifosi infuriati dopo il blocco della prelazione

Il caso abbonamenti dell’AC Prato ha scatenato una vera e propria tempesta tra i tifosi, molti dei quali sono rimasti a bocca asciutta dopo la chiusura della prelazione riservata ai vecchi abbonati. A luglio, il presidente Antonio Politano aveva lanciato la campagna abbonamenti per la stagione 2026/27, concedendo fino al 5 agosto il diritto di prelazione a circa 978 vecchi abbonati. Di questi, circa 900 hanno esercitato il loro diritto. Tuttavia, la situazione è cambiata il 6 agosto quando, alle 19, sono state messe in vendita le tessere per la Curva Ferrovia, ma senza un annuncio ufficiale da parte del club.

A pochi minuti dall’apertura delle vendite, i pochi abbonamenti disponibili, si parla di circa 300, sono stati rapidamente esauriti, lasciando un gran numero di tifosi senza possibilità di abbonarsi. Questa situazione ha generato un forte malcontento tra i sostenitori, tant’è che la società ha emesso un comunicato per fare chiarezza. Il club ha sottolineato che deve ancora svolgersi una visita della Commissione competente, necessaria per autorizzare un incremento della capienza dello Stadio Lungobisenzio a 2.944 spettatori.

La risposta del club e del Comune

Il comunicato evidenzia che i procedimenti amministrativi e tecnici vogliono tempi e modalità specifiche che non possono essere accelerati dalla fretta della società. Il club, in collaborazione con il Comune di Prato, sta lavorando assiduamente per ottenere il risultato auspicato nel ridotto tempo possibile. Molti tifosi, però, sono ancora in attesa di chiarimenti e tentano di capire quanti posti aggiuntivi potranno essere finalmente messi a disposizione.

Il sindaco Matteo Biffoni e l’assessore allo sport Enrico Romei hanno confermato che i 2.944 posti saranno validati a breve dalla commissione, sottolineando che non ci sono ostacoli burocratici al riguardo. Inoltre, il Comune sta già pianificando un progetto per ampliare ulteriormente la capienza fino a 5.000 posti, mediante l’installazione di una nuova tribuna, in fase di progettazione presso gli uffici tecnici e con la Soprintendenza coinvolta.

Questo nuovo progetto dimostra la volontà del Comune di supportare la proprietà dell’AC Prato e di contribuire a un’infrastruttura che possa giovare all’intera comunità. La pazienza dei tifosi è essenziale, ma le promesse devono essere seguite dai fatti affinché il clima di malcontento possa essere trasformato in entusiasmo per la nuova stagione.