È morto Ugo Amedeo Bessi, fondatore della Comet e figura di rilievo nella storia della meccanica tessile di Prato. Aveva compiuto 100 anni a Natale, un traguardo celebrato pochi mesi fa insieme ai settant’anni dalla nascita dell’impresa da lui fondata.
La salma è esposta alle Cappelle del commiato Iris. I funerali si terranno sabato 26 settembre alle 11, in piazza Mercatale. La cerimonia sarà l’ultimo saluto a un imprenditore la cui vicenda personale è rimasta strettamente legata per decenni alla crescita della sua azienda e del distretto pratese.
La nascita della Comet
Nel 1955 Bessi fondò la Comet insieme a Bruno Barni e Giuliano Denti. Da quella iniziativa nacque una realtà destinata a diventare un riferimento nel comparto meccanotessile pratese, accompagnando lo sviluppo industriale del territorio nel secondo dopoguerra.
In occasione del doppio anniversario, Bessi aveva ricordato il legame tra la propria storia e quella della società, osservando che i suoi compleanni e quelli della Comet erano, in fondo, lo specchio l’uno dell’altro. L’azienda aveva rappresentato una parte centrale del suo percorso umano e professionale.
Dalla Comet a Unitech
Il percorso avviato nel 1955 è proseguito nel tempo. Nel 2001, dall’unione tra la Comet e la pistoiese Santa Lucia, è nata Unitech Textile Machinery spa, che quest’anno celebra i 25 anni di attività.
I tre anniversari, i 100 anni di Bessi, i 70 della Comet e i 25 di Unitech, avevano evidenziato la continuità di una storia imprenditoriale partita dal distretto tessile pratese e arrivata all’attuale assetto del gruppo. Con la scomparsa di Bessi viene a mancare uno dei protagonisti della generazione di imprenditori che contribuì alla crescita della meccanica legata al tessile e allo sviluppo economico del territorio.