Sicurezza urbana

Furti nelle auto a Prato, ripresa una 26enne con il complice

Abitanti riferiscono altri danneggiamenti dopo l’esposto estivo; immagini mostrerebbero due persone mentre cercano oggetti nell’abitacolo.

Furti nelle auto a Prato, ripresa una 26enne con il complice

Residenti delle zone di via Frascati, via Pomeria e delle strade limitrofe segnalano il ritorno in strada di una 26enne già arrestata alla fine di agosto e successivamente rimessa in libertà. La donna, secondo quanto riferito, sarebbe nuovamente presente nell’area nonostante il divieto di dimora a Prato disposto dal giudice in attesa del processo.

Il provvedimento era stato adottato anche considerando l’avanzato stato di gravidanza della giovane. La 26enne, stando alle informazioni riportate, è già stata accusata in 25 occasioni di avere commesso reati. La sua presenza avrebbe alimentato le preoccupazioni degli abitanti, che negli ultimi giorni avrebbero trovato alcune automobili con i vetri infranti e gli interni rovistati.

Il furto nel parcheggio

Un episodio sarebbe stato ripreso dalle telecamere nel parcheggio di via Bovio, all’angolo con via Flaminio Rai, nella zona della Croce d’Oro. Nel filmato, un uomo si avvicina a un’auto e controlla l’interno dell’abitacolo. Subito dopo rompe un finestrino, probabilmente utilizzando un martelletto frangivetro.

Poco dopo arriva anche la giovane. I due rovistano nell’auto e si allontanano portando con sé alcuni oggetti. La refurtiva, secondo il resoconto, sarebbe stata di valore limitato: qualche moneta e un borsone da palestra che conteneva soltanto una camicia. Il proprietario del veicolo ha presentato denuncia e, sempre secondo quanto riportato, sarebbe stato vittima di un furto analogo per la seconda volta.

Le segnalazioni dei residenti

La presenza della coppia viene collegata dai residenti ai nuovi danneggiamenti segnalati tra via Frascati, via Pomeria e le aree vicine. La donna e il suo accompagnatore, secondo le informazioni diffuse, vivrebbero di espedienti e dormirebbero in cantieri edili del centro.

Il caso riaccende le richieste di maggiore controllo nei parcheggi e nelle strade della zona. Il proprietario dell’auto ha sottolineato che non sarebbe stata sufficiente nemmeno la presenza del cartello che indica un’area videosorvegliata nelle vicinanze del parcheggio. Le immagini potranno ora essere valutate nell’ambito della denuncia presentata per ricostruire l’accaduto e identificare eventuali responsabilità.