Nuove generazioni

La pratese Matilde Gori vince il premio per la moda sostenibile

Confindustria Toscana Nord ha scelto l’allieva dell’Istituto Marangoni di Firenze tra i migliori progetti dell’edizione internazionale.

La pratese Matilde Gori vince il premio per la moda sostenibile

È Matilde Gori, studentessa pratese dell’Istituto Marangoni di Firenze, la vincitrice del Prato Circular & Sustainability Award, il riconoscimento assegnato da Confindustria Toscana Nord nell’ambito della 32ª edizione di Mittelmoda, concorso internazionale dedicato ai talenti emergenti del fashion design.

La cerimonia si è svolta a Milano, negli spazi di Garage 21, dove sono stati annunciati i nomi dei 12 vincitori dell’International Lab of Mittelmoda – The Fashion Award. Il riconoscimento destinato a Gori premia la capacità di interpretare i temi della sostenibilità e dell’economia circolare, considerati centrali per il futuro del distretto tessile pratese.

La selezione internazionale

Nato nel 1993, Mittelmoda coinvolge ogni anno scuole di moda provenienti da diversi Paesi. Per l’edizione di quest’anno sono arrivate circa 600 candidature; dopo una prima selezione, la giuria ha individuato 26 finalisti. A scegliere i vincitori è stata una commissione presieduta da Matteo Marzotto.

Leonardo Raffaelli, componente del Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord, ha sottolineato che il progetto di Gori ha interpretato il profilo di sostenibilità del tessile del distretto. Il premio in denaro, ha spiegato, punta anche a sostenere i giovani designer nella fase di passaggio dalla formazione all’avvio del percorso professionale.

Il legame con il territorio

Nella precedente edizione il riconoscimento era stato assegnato all’islandese Ása Bríet Brattaberg. Quest’anno il premio è rimasto a Prato, con la scelta di una studentessa che si è distinta per il lavoro sui temi legati alla sostenibilità e all’evoluzione del sistema moda.

L’iniziativa si inserisce nell’impegno di Confindustria Toscana Nord per rafforzare i rapporti tra il mondo della formazione e il sistema produttivo locale. L’obiettivo è avvicinare i giovani designer al distretto pratese e presentare il modello tessile del territorio, caratterizzato anche dal recupero delle fibre e dai processi legati all’economia circolare.