Contesa societaria

Plures, a Prato mancano ancora 991mila euro di dividendi

Il consigliere Jonathan Targetti chiede una seduta consiliare aperta sui rapporti con la multiutility.

Plures, a Prato mancano ancora 991mila euro di dividendi

Plures non avrebbe ancora versato al Comune di Prato 991.411,33 euro di dividendi relativi agli esercizi 2022 e 2023. La denuncia arriva dal consigliere comunale de L’Alternativa c’è Jonathan Targetti, a due giorni dall’assemblea della multiutility, e riguarda somme che l’amministrazione comunale ha accantonato nel Fondo crediti di dubbia esigibilità.

Secondo Targetti, i dividendi sono stati trattenuti dalla società e iscritti in una riserva, perché il loro pagamento sarebbe legato all’esito di un contenzioso con terzi. Il riferimento, sostiene il consigliere, è contenuto nei documenti ufficiali del rendiconto 2025 del Comune. Proprio l’incertezza sull’effettiva disponibilità delle somme avrebbe imposto all’ente di accantonarle per intero.

Il nodo dei dividendi

La conseguenza, nella ricostruzione dell’esponente dell’opposizione, è che quasi un milione di euro destinato alla città resta al momento bloccato. Le risorse, ha affermato Targetti, non possono essere utilizzate per finanziare servizi, investimenti o eventuali interventi per ridurre il peso delle bollette. Non è inoltre indicato quando il Comune potrà incassare effettivamente i dividendi.

La questione si inserisce nel confronto già avviato nei mesi scorsi sui rapporti tra gli enti locali e la multiutility. Targetti ne ha discusso anche insieme a Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze, nell’ambito di Open Multiutility, il fronte trasversale che riunisce amministratori di quasi venti Comuni soci.

La richiesta di un Consiglio straordinario

Il consigliere aveva già chiesto il 30 agosto la convocazione di una seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale dedicata a Plures. A distanza di un mese, e con l’assemblea dei soci ormai imminente e i vertici della società in scadenza, Targetti sostiene però che della riunione non vi sia ancora traccia.

Per l’esponente de L’Alternativa c’è, il confronto pubblico dovrebbe svolgersi prima delle decisioni sul futuro della società e non dopo le nuove nomine. Targetti critica quindi maggioranza e opposizione, accusandole di non aver dato seguito alla richiesta avanzata ad agosto. La sua posizione è che i cittadini debbano essere informati sulla gestione delle risorse comunali prima dell’assemblea, in particolare sulla destinazione e sui tempi di pagamento dei 991.411,33 euro di dividendi ancora non disponibili.