Mercoledì 23 settembre, il Giardino Buonamici di Prato ha ospitato Mi merito una festa, l’appuntamento promosso dalla Provincia per celebrare gli studenti degli istituti superiori del territorio che si sono distinti per i risultati ottenuti nel percorso scolastico. Nel corso della cerimonia sono stati premiati 168 diplomati che nell’anno scolastico 2025-2026 hanno conseguito la maturità con una votazione pari o superiore a 98/100.
Il riconoscimento agli studenti
Le pergamene sono state consegnate dal presidente della Provincia Simone Calamai, dai dirigenti scolastici e dai professori, insieme all’assessora del Comune di Vaiano Chiara Martini e al consigliere provinciale Ettore Franchi. L’iniziativa si è svolta in un clima di festa e partecipazione, con l’obiettivo di valorizzare l’impegno, la costanza e i risultati raggiunti dai giovani nel ciclo di studi.
Nel suo intervento, Calamai ha sottolineato il valore della manifestazione e l’orgoglio della comunità pratese per i traguardi ottenuti dagli studenti. Il presidente della Provincia ha richiamato il ruolo della scuola come luogo di coesione sociale e come strumento per offrire ai ragazzi opportunità e competenze utili a costruire il proprio futuro. Nel suo intervento ha inoltre ricordato l’importanza di una didattica capace di valorizzare le potenzialità individuali e ha ribadito l’impegno dell’ente per la qualità degli ambienti scolastici.
La graduatoria dei premiati comprende 28 studenti del Buzzi, 11 del liceo artistico Brunelleschi, 28 del Livi, 12 del liceo classico Cicognini e 12 del Rodari e Musicale. Sono stati inoltre premiati 11 studenti del Convitto Cicognini, 26 del Copernico, 14 del Dagomari, 9 del Datini, 12 del Gramsci-Keynes, 4 dell’istituto Marconi e uno del Conservatorio San Niccolò.
L’abbonamento al Teatro Politeama
Oltre alla pergamena, la Provincia ha consegnato a ciascun diplomato un abbonamento al Teatro Politeama Pratese, realizzato grazie alla collaborazione con il teatro. L’iniziativa punta a favorire l’accesso alla cultura e la partecipazione dei giovani alla vita culturale della città.
A consegnare gli abbonamenti è stata la presidente del Teatro, Beatrice Magnolfi, che ha evidenziato il legame tra il teatro e lo spirito della giornata. Per Magnolfi, l’obiettivo è avvicinare sempre più ragazze e ragazzi agli spettacoli e contrastare l’idea che il teatro sia un’esperienza riservata a un pubblico adulto o poco coinvolgente. Quella ospitata a Prato è la seconda edizione dell’iniziativa, che associa al riconoscimento istituzionale la possibilità di vivere direttamente un’esperienza culturale.