Shaleku OdV celebra vent’anni di attività con una giornata aperta alla cittadinanza, in programma sabato 7 novembre nei locali della parrocchia di San Paolo, a Stagnana, nel territorio di Prato. L’iniziativa, intitolata Un ponte lungo – Venti anni 2006-2026, sarà dedicata al percorso svolto dall’associazione a sostegno delle comunità eritree e alle prospettive del suo impegno futuro.
Il programma dell’incontro
Il ritrovo e i saluti sono previsti alle 17. Alle 17.30 seguirà la tavola rotonda 20 anni di cammino, lo sguardo al futuro, moderata dalla giornalista Teresa Paoli. Tra i partecipanti figurano il vescovo di Prato Giovanni Nerbini, Idalia Venco e Rodolfo Giusti della Caritas diocesana, fratel Amilcare Boccuccia della Fondazione De La Salle e padre Uqbgaber Kelati della Caritas diocesana di Keren. Alle 19 è prevista un’apericena offerta dall’associazione.
Nata a Prato il 15 ottobre 2006, dopo alcune esperienze di campi di lavoro in Eritrea e il contatto con la popolazione locale, Shaleku ha sviluppato una rete di collaborazione con diverse realtà del Paese africano. Tra queste figurano la diocesi di Keren e le Figlie di Sant’Anna. Nel corso degli anni, l’attività si è concentrata sull’istruzione, sul sostegno alle persone vulnerabili, sull’autonomia economica delle donne e sullo sviluppo sostenibile.
Progetti e risultati
Il bilancio dei primi vent’anni comprende oltre 25 progetti, più di 250mila euro destinati agli interventi, oltre 2.100 studenti e 320 donne sostenuti. Tra le iniziative realizzate c’è il supporto alla scuola Kidane Mihret di Hagaz, accompagnata fino al passaggio alla gestione governativa nel 2021. L’associazione ha inoltre contribuito agli aiuti destinati alle cliniche locali e alla distribuzione di kit di primo soccorso domiciliare rivolti ad anziani e persone fragili.
Dal 2010 sono stati avviati programmi di microcredito e di autonomia economica rivolti alle donne. Tra il 2022 e il 2025 sono stati installati impianti fotovoltaici in strutture sociali e sanitarie. L’attività prosegue oggi con due progetti principali: Zaini Sanitari, che garantisce assistenza domiciliare a chi non riesce a raggiungere i servizi sanitari, e Donne al Centro, dedicato alla formazione, al microcredito e alla creazione di opportunità di lavoro per donne vulnerabili e capofamiglia.
La presidente Camilla Magazzini descrive l’appuntamento come un’occasione per celebrare il cammino condiviso, ricordare quanto costruito insieme e guardare al futuro dell’associazione. Il programma unirà quindi la ricostruzione delle attività svolte alla riflessione sulle nuove esigenze delle comunità eritree e sulle modalità con cui proseguire la collaborazione.