Servizi di prossimità

Apre a Schignano il nuovo dispensario farmaceutico

Da lunedì 26 ottobre, cinque fasce settimanali nei locali di via Cantagallo 14, con prenotazioni Cup e sostegno alla vicina Migliana.

Apre a Schignano il nuovo dispensario farmaceutico

Sarà inaugurato domenica 25 ottobre alle 12 il dispensario farmaceutico di Schignano, nei locali di via Cantagallo 14. L’apertura al pubblico è prevista da lunedì 26 ottobre, con l’obiettivo di avvicinare la distribuzione dei medicinali ai cittadini e ridurre gli spostamenti, soprattutto per gli anziani e per le persone con difficoltà a muoversi.

Orari e servizi disponibili

La struttura sarà gestita dalla Farmacia cooperativa di Vaiano e potrà rappresentare un punto di riferimento anche per gli abitanti della vicina Migliana. Il dispensario sarà aperto il lunedì, il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 18.30, mentre il mercoledì e il venerdì sarà accessibile dalle 9.30 alle 13.30, per un totale di 20 ore settimanali.

Oltre alla distribuzione dei farmaci, sarà possibile usufruire del servizio di prenotazione Cup. La dotazione iniziale è stata predisposta sulla base dei medicinali più richiesti, ma le scorte saranno aggiornate in base alle necessità che emergeranno nelle prime settimane di attività. Per i prodotti più specifici, compresi quelli distribuiti per conto del servizio sanitario, il dispensario potrà contare sul supporto della farmacia di Vaiano.

Un presidio per le frazioni

La collocazione del dispensario risponde alla necessità di mantenere i servizi di prossimità in un territorio caratterizzato da una popolazione anziana. Durante un incontro pubblico con i cittadini, l’assessore alla Salute e al Sociale Massimo Resti ha ricordato che a Vaiano l’indice di vecchiaia è di 263 persone con più di 65 anni ogni 100 ragazzi sotto i 15, contro le 196 del Comune di Prato.

La sindaca Francesca Vivarelli ha sottolineato che l’iniziativa rientra nella scelta di riportare i servizi nelle frazioni, evitando che le distanze geografiche si trasformino in difficoltà nell’accesso alle prestazioni. Secondo il presidente della cooperativa, Roberto Fedi, la decisione punta a garantire un presidio dove sarebbe altrimenti difficile assicurare il servizio. La Farmacia cooperativa, fondata nel 1908 e sostenuta da circa 2.500 soci, valuterà l’andamento dell’esperienza anche sotto il profilo economico.