Criticità scolastica

Termosifoni spenti nelle primarie di Vaiano: bambini al freddo

Collaudi degli impianti ancora in corso, le famiglie contestano i tempi e la dirigente annuncia l’attivazione a breve.

Termosifoni spenti nelle primarie di Vaiano: bambini al freddo

Termosifoni ancora spenti nelle scuole primarie dell’istituto comprensivo Bartolini di Vaiano, dove gli alunni stanno frequentando le lezioni senza riscaldamento. Il problema è legato ai collaudi dei nuovi impianti, installati nell’ambito del passaggio della gestione degli impianti termici affidato dall’amministrazione a Consiag.

La sostituzione delle caldaie era stata programmata da mesi, con l’obiettivo di concludere gli interventi entro ottobre. I lavori, tuttavia, non sono ancora arrivati alla fase finale: le nuove apparecchiature sono state installate, ma non possono essere messe in funzione fino al completamento delle verifiche tecniche.

La protesta delle famiglie

Il disagio è stato segnalato da una madre, che contesta i tempi dell’intervento proprio mentre le temperature hanno iniziato a diminuire. La genitrice ha riferito che, nei plessi delle scuole elementari, le aule sono rimaste senza riscaldamento e che ai genitori sarebbe stato suggerito di far indossare ai bambini abiti più pesanti.

La protesta riguarda soprattutto l’assenza di una tempistica definita per la conclusione dei lavori. Secondo la famiglia, l’intervento avrebbe dovuto essere organizzato in modo da garantire l’attivazione degli impianti prima dell’abbassamento delle temperature. Il ritardo ha quindi riacceso le critiche sulla gestione della sostituzione delle caldaie e sulla programmazione dei collaudi.

La dirigente: impianti pronti a breve

Sulla vicenda è intervenuta la dirigente scolastica Alessandra Salvati, che ha confermato l’installazione delle nuove caldaie. La dirigente ha spiegato che Consiag sta completando i collaudi tecnici necessari prima dell’avvio degli impianti.

Secondo quanto riferito dalla dirigente, le verifiche dovrebbero concludersi a breve e consentire la messa in funzione del nuovo sistema. Fino a quel momento, però, il riscaldamento resterà spento nelle classi interessate, lasciando irrisolta la situazione denunciata dalle famiglie.