Sora Vassoia, storico locale di Montemurlo, ha avviato un nuovo corso con il passaggio della gestione alla famiglia Rossi. L’accordo è stato raggiunto dopo l’invito rivolto nei mesi scorsi dai precedenti proprietari Menicacci, intenzionati a individuare un successore prima del pensionamento e a garantire continuità all’attività di via Oste.
Dopo undici anni alla guida del locale, Gianluca Menicacci e la sua famiglia avevano espresso la volontà di non disperdere il lavoro costruito nel tempo. La ricerca si è concentrata quindi su una realtà in grado di proseguire la filosofia del ristorante, mantenendone l’identità e il rapporto con la clientela. Il nuovo gestore è Fabio Rossi, cuoco con una lunga esperienza nel settore, che sarà affiancato dal figlio Diego, giovane appassionato di cucina.
Un passaggio accompagnato dai precedenti gestori
Per Fabio Rossi l’operazione rappresenta l’opportunità di tornare a occuparsi di un locale proprio e di iniziare questa esperienza insieme al figlio, coinvolgendo progressivamente anche il resto della famiglia. Rossi conosceva già Sora Vassoia come cliente e ha spiegato di voler partire da quanto realizzato negli anni precedenti, conservando la tradizione apprezzata dagli avventori.
Il cambio di gestione avverrà in modo graduale. La famiglia Menicacci continuerà infatti ad affiancare i nuovi responsabili durante i prossimi mesi, mettendo a disposizione la propria conoscenza dell’attività e della clientela. Gianluca Menicacci resterà presente in sala, mentre il figlio Alessio supporterà la nuova proprietà per gli aspetti legati alla pizzeria.
La mediazione per l’accordo
Il percorso che ha portato all’intesa è stato seguito da Immobiliare Villa Fiorita, agenzia specializzata nelle cessioni d’azienda. La mediazione è stata curata da Francesco Benelli e Gabriele Gramigna, che hanno seguito gli aspetti economici, tecnici e organizzativi necessari a definire l’accordo tra le parti.
Nel caso di Sora Vassoia, oltre alla cessione dell’attività, era in gioco la continuità di un esercizio conosciuto e dotato di una clientela consolidata. L’obiettivo dichiarato è stato quindi quello di tutelare l’identità del locale accompagnando il passaggio tra le due famiglie. Nei prossimi mesi i nuovi gestori potranno introdurre eventuali proposte e servizi, mantenendo il legame con la storia costruita dalla precedente proprietà.