Governance locale

Al via a Prato il percorso per il Piano strategico del turismo

Oltre 80 partecipanti, fra imprese, enti e associazioni, hanno definito priorità e prossimi passaggi dell’iniziativa.

Al via a Prato il percorso per il Piano strategico del turismo

Ha preso il via il 23 settembre, alle Manifatture Digitali Cinema, il percorso per definire il Piano strategico e costituire la Consulta del Turismo dell’Ambito Turistico Pratese. L’iniziativa, coordinata dal Comune di Prato in qualità di capofila, punta a costruire con il territorio una strategia condivisa per lo sviluppo e la gestione della destinazione.

Al primo incontro hanno partecipato oltre 80 persone tra operatori e stakeholder del comparto, amministratori dei Comuni dell’Ambito, rappresentanti delle categorie economiche, attività commerciali, associazioni e altri soggetti locali. Il confronto rappresenta il primo passaggio di un progetto che coinvolge i sette Comuni dell’Ambito Turistico Pratese e mira a superare la frammentazione delle iniziative, mettendo in rete risorse, competenze e proposte.

Priorità e strumenti condivisi

Il percorso avviato dall’amministrazione intende passare dalla gestione di singole attività a una regia coordinata dell’Area Pratese come destinazione turistica. L’obiettivo è valorizzare in modo unitario le diverse identità del territorio e rafforzare il rapporto tra istituzioni, imprese e operatori. Nei tavoli di lavoro sono state raccolte priorità, criticità, aspettative e proposte sui servizi turistici locali, sulla promozione dell’offerta, sulla formazione, sull’immagine della città, sugli eventi culturali e sulla futura governance.

Al lavoro partecipano anche i partner del progetto europeo Epic. L’agenzia Lama, specializzata in progettazione partecipata e co-design, accompagnerà il coinvolgimento degli stakeholder e la trasformazione delle indicazioni emerse in priorità operative. Il Cnr fornirà il supporto tecnico-scientifico, mentre la Cooperativa Cristoforo contribuirà alla definizione degli strumenti e delle soluzioni da sviluppare.

Dalla strategia ai prodotti turistici

Parallelamente alla costruzione del Piano procede l’attività sul prodotto e sulla commercializzazione. La Dmc Appennino Slow, struttura operativa e commerciale della destinazione, sta lavorando con gli operatori per trasformare le risorse dell’Ambito in esperienze e proposte turistiche organizzate e vendibili. I primi prodotti saranno presentati alle prossime fiere e agli appuntamenti di settore, con l’obiettivo di confrontarsi con buyer e tour operator e verificare sul mercato il lavoro sviluppato dalla rete locale.

Gli esiti del primo tavolo saranno raccolti nei prossimi giorni in un report, destinato a diventare la base della roadmap verso il Piano strategico e la costituzione della Consulta dell’Ambito Turistico Pratese. La Consulta, nelle intenzioni dei promotori, non sarà soltanto un adempimento formale, ma uno strumento stabile per mantenere il confronto tra pubblico e privato.

Il sindaco Matteo Biffoni ha sottolineato che l’obiettivo è trasformare le diverse risorse e identità dei Comuni in una visione comune, coinvolgendo istituzioni, imprese, cultura, commercio e comunità. L’assessora al Turismo Benedetta Squittieri ha evidenziato la necessità di partire dai bisogni reali del territorio, collegare progetti ed esperienze già esistenti e costruire una governance capace di far agire i sette Comuni e gli operatori come un’unica destinazione.