Il 2026 segna il ventennale del patto di amicizia tra le comunità di Montemurlo e Bovino. Dopo gli appuntamenti organizzati a inizio giugno nel territorio toscano, sarà ora la cittadina foggiana a ospitare le iniziative per celebrare i due decenni di rapporto tra i due Comuni.
Il sindaco di Montemurlo Simone Calamai parteciperà ai festeggiamenti in onore della Madonna di Valleverde, patrona di Bovino. Con lui saranno presenti il vicesindaco Alberto Vignoli e l’assessora Antonella Baiano. La delegazione prenderà parte alle celebrazioni in forma ufficiale e sarà accompagnata dal gonfalone comunale.
La Cavalcata del 29 agosto
Il momento centrale sarà la Cavalcata storica della Madonna di Valleverde, in programma il 29 agosto. La ricorrenza rappresenta per la comunità di Bovino la giornata più importante dell’anno sul piano religioso e si inserisce nella festa dedicata alla protettrice del paese.
La tradizione della Cavalcata viene rinnovata ogni anno dal 1266, quando, secondo la storia tramandata, la Vergine di Valleverde apparve nel bosco di Mengaga. Nel luogo dell’apparizione fu poi costruito l’omonimo santuario. La festa patronale terminerà con la celebrazione della messa nella basilica principale di Bovino.
Un legame con radici nella comunità
Il rapporto tra i due Comuni coinvolge in modo particolare i cittadini di Montemurlo originari di Bovino, numerosi soprattutto nella frazione di Oste. Durante l’estate molti di loro tornano nella cittadina pugliese in occasione della festa patronale, mantenendo vivo il collegamento con il paese d’origine.
Il sindaco Calamai ha definito il patto non come un semplice atto amministrativo, ma come un legame concreto, radicato nella storia dei due territori e nei rapporti tra le persone. Per Montemurlo, ha aggiunto, Bovino è ormai considerata una seconda casa, grazie all’accoglienza riservata alla comunità toscana.