All’istituto alberghiero Datini di Prato è iniziata la terza edizione di Artigiani in classe: insegnami un mestiere, il progetto che porta nelle aule i professionisti del settore per trasmettere agli studenti tecniche, esperienza e conoscenze legate ai mestieri dell’arte bianca. Il percorso è promosso dal Comune di Prato insieme alla scuola, agli artigiani e alle associazioni di categoria.
La prima lezione dell’edizione 2026 si è svolta alla presenza delle assessore comunali allo Sviluppo economico, Benedetta Squittieri, e alla Pubblica istruzione, Ilaria Santi. All’incontro hanno partecipato anche la dirigente scolastica Francesca Zannoni, il maestro artigiano Matteo Panconi del forno Matti per il Pane di Montemurlo e Letizia Pandolfini del Biscottificio Mattei, coordinatrice dell’iniziativa.
Le attività nei laboratori
Il progetto coinvolge le classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo pasticceria e le classi terze di cucina. Gli studenti possono confrontarsi direttamente con chi lavora ogni giorno nel comparto e sperimentare le diverse fasi di preparazione, in un percorso pensato per avvicinarli al mondo del lavoro attraverso attività pratiche e la conoscenza dei mestieri artigianali.
Nel programma figurano laboratori dedicati alla preparazione del pane, della pasta fresca, dei cantucci all’anice, dei biscotti di Prato alle mandorle e della pasticceria fresca. La novità di questa edizione è il modulo sul gelato, che amplia il calendario delle attività proposte agli allievi.
I maestri coinvolti
Per il pane gli studenti saranno seguiti da Matteo Panconi, Federico Santini, Alessio Biagini e Sergio Guasti. Patrizia Ferraboschi, Federica Mariotti, Fabio Olmi e Marco Meoni guideranno invece le lezioni sulla pasta fresca. Mauro Barzagli e Letizia Pandolfini del Biscottificio Mattei si occuperanno dei cantucci e dei biscotti.
I laboratori di pasticceria fresca saranno affidati a Massimo Peruzzi, Paolo Sacchetti, Giulio Daviddi, Massimo Ciolini, Christian De Luca e Massimo Vinci. Il nuovo percorso dedicato al gelato sarà curato da Francesco Magazzini. Secondo l’amministrazione comunale, l’iniziativa punta a valorizzare la tradizione e la professionalità degli artigiani del territorio, mettendole a disposizione delle nuove generazioni.
Per l’assessora Benedetta Squittieri il progetto consente di portare nelle scuole le ricette, la passione e le competenze che caratterizzano questi mestieri. L’assessora Ilaria Santi ha definito il confronto diretto con gli artigiani un’importante occasione di apprendimento e un valore aggiunto per la formazione degli studenti.