Tutela ambientale

Tre alberi piantati nel giardino dell’ospedale di Prato

Il progetto nazionale coinvolge trenta strutture sanitarie in Italia e collega benessere umano e biodiversità

Tre alberi piantati nel giardino dell’ospedale di Prato

La quarta edizione di Un albero per la salute ha fatto tappa all’ospedale Santo Stefano di Prato, dove sono stati messi a dimora tre alberi nel giardino dell’ala nord. L’iniziativa è promossa da Fadoi, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, insieme all’Arma dei carabinieri – Raggruppamento Biodiversità.

La piantumazione al Santo Stefano

Gli esemplari scelti per l’area ospedaliera appartengono alla macchia mediterranea: si tratta di un leccio, un frassino e una roverella. La loro piantumazione è stata presentata come un intervento volto a richiamare il rapporto tra tutela della natura, qualità dell’ambiente e salute delle persone.

Alla cerimonia hanno partecipato il maresciallo capo Vania Cima, in rappresentanza del Raggruppamento Biodiversità dei carabinieri, e il maresciallo Riccardo Vaira. Presenti anche la direttrice dell’ospedale, Maria Teresa Mechi, altri rappresentanti della Direzione sanitaria e Pamela Lotti della Medicina 2, insieme ad alcuni colleghi del reparto.

Un’iniziativa nazionale

Il progetto ha coinvolto strutture sanitarie distribuite sull’intero territorio italiano. In occasione della quarta edizione sono stati donati e piantati 30 giovani alberi in altrettanti ospedali, con l’obiettivo di portare il tema della biodiversità anche nei luoghi dedicati alla cura.

La cerimonia pratese si è conclusa con una foto di gruppo dei partecipanti. Le nuove messe a dimora nel giardino dell’ala nord del Santo Stefano rappresentano il contributo locale a un’iniziativa che propone la protezione dell’ambiente come parte del più ampio impegno per il benessere della comunità.